Spesso ci troviamo a dover lavorare con immagini piccolissime, fotografie, disegni o stampe che vorremmo riutilizzare e lavorare. Purtroppo a volte non basta fare una scansione o una foto di questa immagine, perchè la qualità effettiva sarebbe molto bassa e si rischierebbe di ottenere un risultato non idoneo alle nostre aspettative.
In questi casi ci viene incontro uno strumento di Adobe Illustrator senza il quale, spesso avrei dovuto perdere ore e ore per ricreare a livello grafico un determinato logo o elemento. Si tratta del ricalco dinamico! Tramite questa opzione, è possibile con un paio di click realizzare in pochi istanti lo sviluppo grafico della nostra immagine. In generale puoi trovare questo strumento e le sue indicazioni generali di base nella sezione “pannello di controllo” nella parte superiore del programma. Attenzione: questa stringa verrà visualizzata solo se si andrà a cliccare su un'immagine (pixel) inserita o incollata nel nostro documento di lavoro su Adobe Illustrator. Se invece vogliamo andare a scoprire tutte le sfaccettature di questa opzione è necessario aprire la finestra relativa (menu verticale – finestra – ricalco dinamico).
Ma vediamo nel dettaglio tutte le possibilità disponibili per questo strumento partendo da un disegno semplice e con più colori.
- Default
Per tutte le possibilità successive è bene che tu sappia che oltre al tipo di ricalco potrai andare a modificare dei paramenti interni, che ti permetteranno di realizzare un ricalco ad hoc per le tue esigenze.
- Foto alta e bassa fedeltà
- 3 colori, 6 colori, 16 colori
In questi due casi c'è una “palette” molto interessante che si chiama “colore”, che solitamente è impostata su “tono completo” per il primo caso o “limato” per il secondo. Grazie a tale alternativa è possibile andare a modificare direttamente i colori scegliendo determinate tinte da una “libreria documento” o da campioni predefiniti (“campioni vivaci”). Quindi ipotizziamo che si sia interessati a un determinato disegno, ma ne si voglia trasformare i colori. Niente di più semplice: basterà variare questa modalità et voilà, le jeux son fait.
- Sfumature di grigio
- Logo bianco e nero
- Schizzo
- Silhouette
- Grafica al tratto
- Disegno tecnico
Dopo questa breve introduzione al mondo del ricalco in Illustrator il mio consiglio di scoprire ogni eventualità, in quanto a seconda dell'immagine che si ha la modifica da fare sarà diversa.
Caso reale
Ora voglio mostrarti qualcosa che ho realizzato proprio per questo articolo: Partendo da una fotografia e da un testo molto piccoli, voglio arrivare ad ottenere una grafica vettoriale che mi permetterà di ingrandire e quindi anche di riprodurre il tutto senza perdita di qualità o di risoluzione.
Prima di tutto mi concentro sullo sfondo e dato che l'estate oramai è iniziata ho deciso di utilizzare uno sfondo molto vivace. Per renderlo vettoriale utilizzerò la modalità “alta fedeltà” così da ottenere un insieme di punti e linee che riprendono quasi alla perfezione il mio sfondo. Passiamo ora il testo: spesso mi capita di trovare una scritta che mi piace molto, ma di cui non conosco il font. Quindi la prendo e la ricalco utilizzando l'opzione “silhouette” (ovviamente) così da poterla prendere e utilizzare sopra lo sfondo appena creato.
Come hai visto fare un ricalco dinamico è veramente molto semplice! La vera difficoltà sarà scegliere quale di questi metodi utilizzare, ma vedrai che una volta presa l'immagine e provato un po' tutte le possibilità decidere non sarà poi così complicato. Vedrai che finirai anche tu per preferire un mezzo piuttosto che un'altro, proprio come è successo a me.








