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Gli utenti attivi sui social network a livello globale sono 3 miliardi

Il mondo in cui viviamo è sempre più social. Per intuirlo in realtà basterebbe guardarsi attorno, tuttavia a ratificare il dato sono We Are Social e Hootsuite, che stimano in tre miliardi gli utenti che vanno a comporre le fila del cosiddetto popolo dei social network. Tante sono le persone che consultano i social network almeno una volta al mese, un dato che fa segnare un’ulteriore crescita per un ambito che sembra non conoscere crisi né limiti.

social network usati da tre miliardi

Facciamo allora il punto della situazione. Al mondo attualmente ci sono sette miliardi e mezzo di persone. Stando allo studio, sono quasi quattro miliardi (per la precisione tre miliardi e ottocento milioni) gli individui che sono anche utenti di Internet: ciò significa che la Rete ha un tasso di penetrazione sulla popolazione mondiale del 51%, quindi in buona sostanza più di una persona su due al mondo è un utente del web. Più di due terzi tra questi, vale a dire tre miliardi e una manciata di milioni, è attivo sui social media, con una penetrazione complessiva del 40%. Si può dire allora che una vasta fetta degli utenti non solo è iscritto sui social, ma li bazzica anche frequentemente. Coloro che navigano su Internet dallo smartphone sono ben cinque miliardi, anche qui la stragrande maggioranza, mentre gli utenti social da device mobile sono due miliardi e settecento milioni, più della metà anche in questo caso.

Si può dire a ragion veduta che le rivoluzioni sono state due, ed entrambe repentine: se Internet si è affermato sul finire degli anni Novanta, i social ci hanno messo davvero poco a espandersi a macchia d’olio su tutto il territorio mondiale. Basti dire che Facebook, il social network per eccellenza, è nato appena nel 2004, praticamente ieri. O si pensi a WhatsApp, una applicazione giovanissima eppure già in grado di raccogliere oltre un miliardo di utenti attivi nel mondo. E che dire di Snapchat, il “caso” degli ultimi due anni, in grado di prodursi in un’ascesa clamorosa di utenti nell’arco di un tempo davvero ristretto. E forse il bello del web, e prima ancora dei social, è proprio questo: il saper creare nuovi fenomeni tutti i giorni, davvero senza sosta, in un continuo ciclo di rigenerazione e coinvolgimento. Il rovescio della medaglia è dato dai fenomeni che durano qualche tempo e poi spariscono – o quasi – nel nulla dal quale sono arrivati. Fa parte del gioco, ovviamente.

Ciò che appare evidente è la crescita inarrestabile dei social network, che continuano a incamerare nuovi utenti senza dare cenni di crisi. Oddio, qualche segnale in tal senso c’è stato: la lunga crisi di Twitter, che ora appare in parte superata, testimonia però non tanto una disaffezione degli utenti verso le bacheche, ma eventualmente una volontà di rivolgersi verso altre tipologie di social che scalzano i predecessori negli indici di gradimento. Le piattaforme sono un elemento destinato a restare bene al centro delle nostre quotidianità, c’è poco da fare. E allora tanto vale gestirle al meglio, e con la giuste dose di spensieratezza.

Fabio

Fabio

Public Relation Manager at Stampaprint srl
Lavora nel mondo dell'editoria dal 2003, è iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia dal 2006. Scrive contenuti per il blog di Stampaprint - azienda di stampa online specializzata in biglietti da visita, manifesti e pannelli - a partire dal maggio del 2015.
Fabio

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