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Il Doodle di Google per i 44 anni dalla nascita dell’hip hop

A ogni anniversario che si rispetti corrisponde il suo Doodle di Google. Questa volta, però, il colosso californiano ha esagerato… in senso positivo, s’intende. Ricorre oggi il quarantaquattresimo anniversario della nascita dell’hip hop, un genere musicale che nel corso dei decenni ha subito molte trasformazioni ma oggi più che mai è sulla cresta dell’onda. In ogni caso, l’evento che viene preso come inizio vero e proprio del movimento ha le sembianze di una festa organizzata l’11 agosto del 1973 dal dj Kool Herc alias Clive Cindy Campbell nel quartiere del Bronx, a New York. Era ovviamente il punto di arrivo di un processo già iniziato da tempo, ma in un certo senso sbocciato del tutto soltanto in quel momento.

Doodle di Google celebra hip hop

Kool Herc, in particolare, quel giorno sdoganava il break, una tecnica destinata a un successo a dir poco duraturo. Dotato di due piatti sui quali giravano altrettanti vinili, il dj riusciva a prolungare delle parti di canzoni per consentire agli invitati di ballare più a lungo. Il resto è storia, e vale davvero la pena di aprire il Doodle per farsela raccontare da Fab 5 Freddy, il personaggio deputato a illustrare quella che possiamo a pieno titolo chiamare una rivoluzione. Ma non solo: una volta terminato il breve ma splendido excursus musicale, Google ti dà la possibilità di diventare tu stesso un provetto deejay. Dapprima presenta le manopole, le funzionalità e la gamma di titoli a disposizione, più o meno gli stessi che quarantaquattro anni fa aveva a disposizione Kool Herc. Dopodiché tocca a te provare a cimentarti nell’arte del deejaying, selezionando i dischi e abbinandoli l’uno con l’altro in combinazioni sempre nuove. Ovviamente la procedura è semplificata in modo che i due dischi presenti sui piatti virtuali vadano perfettamente in sincrono. Mai come questa volta, però, il Doodle è invitante e… non resta che alzare le casse. Il divertimento è assicurato: per un giorno possiamo tutti sentirci dei dj… o quasi.

L’anniversario non era tondo, ma l’occasione era davvero troppo ghiotta per le menti creative di Mountain View per lasciarsela scappare. Che in questo frangente hanno dato sfoggio del loro meglio, superando anche altri Doodle famosi quale ad esempio quello che invitava a fare una partita a Tetris. Gli esempi possono essere tantissimi, d’altronde i Doodle sono diventati una piacevole abitudine, anche e soprattutto quando sfoderano argomenti inattesi quali la nascita dell’hip hop. Diciamo anche che oggi più che mai l’argomento ci appare nazional-popolare, con il rap che ormai da diverso tempo si insedia saldamente in testa alle classifiche di tutto l’Occidente. New York è stata uno dei luoghi più importanti per il genere: basti ricordare, tra i molti altri, la lezione dei Beastie Boys, coloro che per primi furono in grado di unire i linguaggi dell’hip hop e del rock tramite campionamenti e un linguaggio davvero unico. Sia che conosciate la storia di cui stiamo parlando, sia che ne siate totalmente a digiuno, non vi resta che cimentarvi con i piatti messi a disposizione dalla Grande G. E fidatevi: c’è davvero da divertirsi!

Fabio

Fabio

Public Relation Manager at Stampaprint srl
Lavora nel mondo dell'editoria dal 2003, è iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia dal 2006. Scrive contenuti per il blog di Stampaprint - azienda di stampa online specializzata in biglietti da visita, manifesti e pannelli - a partire dal maggio del 2015.
Fabio

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