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Giulia Amoruso Battista: vi racconto come sono diventata Juice

credit photo Giulia Scifoni – Yun Creative Labs

“Fuori dal coro” è uno spazio virtuale in cui esponenti delle arti creative e visive, esperti dei settori del food, del travel, della moda e del make-up si confidano e raccontano i propri interessi e la propria professione. Si tratta di una sezione di WE un blog in cui si possono trovare pratici consigli per le attività commerciali e ottimi suggerimenti per la decorazione e l’arredo di casa e ufficio. WE è il blog di Stampaprint.net, azienda leader nel campo del web to print di prodotti per le campagne pubblicitarie. Volantini, striscioni, totem, wall, manifesti e bandiere sono solo alcuni dei prodotti che puoi realizzare e stampare con noi.
Oggi a “fuori dal coro” abbiamo il piacere di ospitare Giulia Amoruso Battista: graphic e character designer. Giulia collabora attualmente come rappresentante regionale per A Little Market Italia e come blogger creativa per CasaFacile. E’ direttore creativo di MakeitLand, un sito web interamente dedicato alla condivisione e all’apprendimento di arti creative e da poco ho aperto un canale Youtube per condividere il backstage del mio lavoro (bit.ly/juiceforbreakfast). Giulia ci parla della sua passione per la creatività e del suo blog: juiceforbreakfast.com.

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Come è nato il suo interesse per il mondo della grafica? Quando ha realizzato che sarebbe potuto diventare la sua professione?
Ho sempre avuto una grande passione per il mondo della grafica e dell’illustrazione. Da piccola disegnavo spesso, e quando ho finito il liceo ho deciso di iscrivermi alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Volevo approfondire questa mia passione e trasformarla in un lavoro.
Il corso era prevalentemente dedicato alla grafica e alla direzione artistica, ma durante il secondo anno ho frequentato un workshop sul character design con la creatrice di Frengo, e per la prima volta ho capito che cosa volevo davvero fare.
Potevo dare un nome a tutti quei personaggi che popolavano il mio sketchbook e studiare quella disciplina per dare vita alle mie storie. Durante il terzo anno di accademia ho deciso di frequentare un corso dedicato all’illustrazione, che ha influito moltissimo su quello che poi è diventato il mio immaginario creativo.
Terminata l’università, dopo pochi mesi, ho capito che potevo trasformare il mio sogno in un lavoro, così ho preso coraggio e ho cominciato a lavorare in proprio. Già dopo qualche mese Juice for Breakfast prendeva forma e diventava qualcosa di più grande, una vera fabbrica di idee e personaggi.

“Juice for breakfast” è il curioso nome del suo blog. Ci racconta la scelta di questo titolo? Perchè ha deciso condividere in Rete i suoi lavori?
Inizialmente pubblicavo le mie illustrazioni con il nome Juice. La mia migliore amica mi aveva dato questo soprannome e visto che ogni mia giornata cominciava con una spremuta d’arancia e il mio sketchbook ho pensato fosse il nome perfetto per ciò che stavo combinando.
Juice for Breakfast è diventato poi il mio marchio, il nome del mio mondo. Ho deciso di trasformarlo prima in un sito e successivamente in un blog (The Factory Diaries) per raccontare alle persone che mi seguivano le mie idee, le mie avventure e per condividere le mie ricerche e le mie scoperte.
Condividere il mio lavoro online è stato un passo fondamentale per la mia crescita professionale. Si è creata la mia prima rete di contatti, ho conosciuto creativi straordinari con cui ho collaborato, e soprattutto ho creato un luogo solo mio in cui essere me stessa e condividere con le persone i miei sogni ed i miei progetti.
Uscire ‘allo scoperto’ è stata la parte più spaventosa ed emozionante del mio percorso da freelance.

Parliamo della sua abilità di character designer. In cosa consiste? Chi sono i suoi principali clienti? C’è un character che le è rimasto particolarmente nel cuore?
Lavorando come character designer realizzo personaggi per ambiti molto diversi tra loro: editoria, web, personal branding, animazione e molto altro. Le possibilità sono davvero infinite, ma hanno sempre in comune il processo creativo. Il personaggio nasce per raccontare una storia, o per veicolare dei valori. Prima di disegnare cerco sempre di raccogliere informazioni e di ascoltare attentamente la storia che c’è dietro. Solo dopo aver creato un piccolo immaginario ed un background emotivo del personaggio riesco davvero a dar vita al disegno.
Lavoro prevalentemente nell’ambito kids e aiuto mamme, libere professioniste e piccoli business a sviluppare la propria immagine online e offline.
Collaboro anche con aziende più strutturate, e nel frattempo continuo a creare personaggi per progetti personali, ritagliarmi dello spazio per raccontare le mie storie è importantissimo.

characters
Credo che il character più importante per me sia il piccolo Taddeo, della collana di libri per bambini “Taddeo e la lente magica”. Proprio con questa collana ho cominciato la mia avventura da freelance, e per la prima volta ho creduto che trasformare Juice in un lavoro fosse possibile. E’ stata una delle esperienze più formative del mio percorso professionale.

taddeo_e_la_lente_magica

Passiamo al graphic e web design: quali sono i tre aspetti fondamentali per un sito di valore?
Credo sia fondamentale, prima di tutto, essere sinceri e gentili. Lo so, non è un consiglio ‘tecnico’, ma la sincerità è importante. Bisogna raccontarsi e comunicare con il visitatore come se ci si trovasse seduti ad una scrivania o al tavolino di un bar, di persona. Bisogna anche essere coerenti: coordinare la propria immagine online è il primo passo per farsi riconoscere e per farsi ricordare. Infine credo sia davvero indispensabile lavorare con immagini chiare e che raccontino qualcosa.

La Characters Factory ha anche uno spazio dedicato alla vendita. Quali sono le difficoltà maggiori che incontra nella realizzazione di prodotti da vendere online?
Credo che la parte più difficile sia scegliere la piattaforma giusta per quel tipo di prodotto. Spesso si tende a replicare prodotti su diverse piattaforme, per assicurarsi più visibilità. All’inizio anche io puntavo molto sulla quantità, ma non osservavo davvero le potenzialità di una determinata vetrina.
Ora lavoro in modo più strategico, e so che determinate illustrazioni possono funzionare su Society6 (society6.com/juiceforb), mentre i prodotti handmade avranno più respiro su A Little Market (www.alittlemarket.it/boutique/juiceforbreakfast-738239.html). Credo sia questa, la parte più difficile: scegliere vetrine che rappresentino al meglio creazioni diverse tra loro.

Arianna

Arianna

Social Media Manager at Stampaprint srl
Arianna è laureata in Lingue Straniere per il Commercio Internazionale. Attualmente è Social Media Manager presso Stampaprint.net, azienda leader europeo nel settore del web to print che si occupa di volantini, insegne e striscioni, ma anche cover per smartphone e tshirt. Cura inoltre la sezione del blog dedicata alle interviste di professionisti delle arti visive e creative.
Arianna

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